La transizione verso la mobilità elettrica aziendale è una realtà strategica con cui le aziende sono chiamate a confrontarsi, non sempre avendo gli strumenti e le competenze integrate di natura tecnica, gestionale e fiscale per farlo.
Per fare chiarezza su questo scenario tanto recente quanto complesso, Scame Parre, protagonista nella produzione di soluzioni per la ricarica dei veicoli elettrici, ha organizzato lo scorso 29 maggio l’evento “Scame E-Mobility Day” presso il Kilometro Rosso Innovation District di Bergamo. A riprova di quanto sia sentito l’argomento, l’iniziativa ha riscosso un grande successo, registrando la partecipazione di oltre 50 aziende, rappresentate da fleet manager, decision maker e professionisti della sostenibilità.
L’incontro, strutturato in tre sessioni tecniche e una tavola rotonda, è nato per offrire ai professionisti gli strumenti indispensabili per governare il cambiamento con la necessaria consapevolezza.
Dopo un’introduzione a cura di Anna Forciniti, Impact-driven Innovation Advisor di Evidentia SB, sull’attuale scenario della mobilità elettrica tra evoluzione del mercato e principali complessità operative, nella prima sessione realizzata in collaborazione con Motus-E, il dibattito ha superato i “sentito dire” frutto principalmente di resistenze culturali, analizzando i trend di settore, i vantaggi economici della mobilità elettrica e il tema chiave del Total Cost of Ownership (TCO). Come chiaramente spiegato da Matteo Gizzi, Head of E-mobility Market Intelligence di Motus-E, il calcolo della convenienza non può infatti fermarsi al prezzo d’acquisto del veicolo, ma deve misurare l’intera vita utile, ottimizzando la manutenzione e individuando il break-even rispetto al diesel attraverso strategie di ricarica sinergiche (in azienda, a casa o in pubblico). Il vero punto di svolta non risiede nel mezzo, ma nella capacità di governare l’energia.
Un aspetto altrettanto critico è stato affrontato nella seconda sessione da Stefania Prandelli (Rivetti & Partners – Professionisti Associati), focalizzata sulla corretta gestione dei rimborsi e sulle novità del Fringe Benefit in vigore dal 1° gennaio 2025. Sono stati analizzati i diversi scenari operativi: dalla rendicontazione delle ricariche domestiche dei dipendenti alla gestione amministrativa della ricarica in azienda, fino al welfare aziendale e alle modalità legali per la cessione del servizio ai dipendenti. L’infrastruttura richiede infatti una governance amministrativa inattaccabile al fine di scongiurare errori che possono costare cari.
L’ultima sessione, curata da Gerald Avondo, Head of Product and Services E-mobility di Scame Parre, ha spiegato come la mobilità elettrica rientri in una più ampia trasformazione del sistema energetico aziendale al pari di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e delle tecnologie di gestione intelligente dell’energia e come la digitalizzazione possa trasformare l’infrastruttura di ricarica da dotazione tecnica a effettivo strumento di gestione energetica. Premessa strategica poi declinata in soluzioni impiantistiche concrete, affrontando i nodi tecnici che spesso bloccano i progetti: la scelta tra tecnologie AC o DC, la gestione intelligente delle potenze per evitare il potenziamento della cabina elettrica e l’integrazione di strumenti gestionali digitali per trasformare i dati in conformità fiscale e leve strategiche.
Non meno significativa la tavola rotonda conclusiva coordinata da Alex Pizio, National Sales Manager E-Mobility di Scame Parre e impreziosita dalle testimonianze dirette di Giovanna Piccapietra, Responsabile Appalti, Logistica e Autoparco di Uniacque e Stefano Vanelli, Fleet Manager del Gruppo Enercom, portavoce di Aziende che già hanno intrapreso il percorso di elettrificazione delle proprie flotte aziendali potendo così raccontare in maniera molto concreta le criticità affrontate e i benefici ottenuti nei rispettivi percorsi.
Forte di questi contenuti, teorici e pratici, l’E-Mobility Day di Scame si è rivelata una preziosa e concreta guida operativa per i tanti intervenuti, ribadendo il ruolo di partner a 360° che Scame da tempo riveste nel settore della mobilità elettrica, forte di competenze legate non solo all’hardware, ma anche al software gestionale ed ai servizi pre e post-vendita. Il tutto con la garanzia di rispondenza alle più recenti Normative internazionali e la qualità di un prodotto interamente sviluppato in Europa.