La Facility CACER supera la soglia del miliardo di euro di contributi concessi. Con la pubblicazione dell’ottavo atto di concessione, il GSE – Gestore dei Servizi Energetici porta infatti a 38.390 i soggetti ammessi alla misura, per un valore complessivo di 1.014,5 milioni di euro. Il nuovo atto fa seguito al settimo provvedimento, pubblicato il 27 agosto, con il quale la dotazione finanziaria della misura è stata incrementata di 246 milioni di euro, portando le risorse complessivamente disponibili a 1.041,5 milioni di euro.
Facility CACER: cos’è e cosa finanzia
La Facility CACER è lo strumento previsto dal PNRR M2C2 – Investimento 1.2 “Promozione rinnovabili per le comunità energetiche e l’autoconsumo” per sostenere la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili destinati alle configurazioni di autoconsumo collettivo e Comunità energetiche rinnovabili (CER).
La misura mette a disposizione un contributo in conto capitale fino al 40% delle spese ammissibili per la realizzazione o il potenziamento di impianti alimentati da fonti rinnovabili, con una potenza massima di 1 MW.
Il contributo è rivolto agli impianti inseriti in configurazioni di CER o di autoconsumo collettivo localizzate in Comuni con popolazione inferiore a 50.000 abitanti. La Facility rappresenta quindi una componente fondamentale del meccanismo CACER: da una parte sostiene economicamente l’investimento iniziale per realizzare gli impianti, dall’altra il sistema delle tariffe incentivanti sull’energia condivisa remunera l’energia prodotta e condivisa all’interno della configurazione.
La dotazione sale a 1,041 miliardi
L’incremento di 246 milioni ha portato la dotazione complessiva della misura a 1.041,5 milioni di euro. L’aumento delle risorse ha permesso al GSE di proseguire con lo scorrimento delle domande e con la pubblicazione degli atti di concessione. Con i primi otto atti sono stati quindi assegnati 1.014,5 milioni di euro, pari a circa il 97% della dotazione complessiva attualmente disponibile. Restano dunque risorse residue che potranno essere assegnate attraverso ulteriori provvedimenti. Il GSE precisa infatti che potranno essere pubblicati altri atti per utilizzare le risorse aggiuntive ancora disponibili e quelle che dovessero rendersi disponibili a seguito di scorrimenti o rinunce.
Dalle domande agli impianti
L’obiettivo della Facility CACER non è soltanto sostenere economicamente i soggetti che partecipano alle configurazioni di autoconsumo, ma accelerare la realizzazione concreta di nuovi impianti rinnovabili sul territorio. Per i beneficiari, l’atto di concessione rappresenta quindi un passaggio importante verso la realizzazione degli interventi ammessi al contributo. Gli impianti finanziati dovranno rispettare le condizioni previste dalla misura PNRR e i relativi requisiti tecnici e ambientali. La misura si inserisce così nel più ampio sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili, con l’obiettivo di favorire la produzione locale da fonti rinnovabili, aumentare l’autoconsumo e consentire a cittadini, imprese, enti e altri soggetti di partecipare alla condivisione dell’energia.
Oltre 38 mila beneficiari
Con l’ottavo atto di concessione, il bilancio della Facility CACER raggiunge dunque 38.390 beneficiari e 1.014,5 milioni di euro di contributi concessi. Un risultato che porta la misura a ridosso dell’intera dotazione finanziaria disponibile e che conferma il ruolo del PNRR nel sostenere la diffusione delle configurazioni di autoconsumo e delle Comunità energetiche rinnovabili. Il GSE continuerà ora con la pubblicazione degli eventuali ulteriori atti necessari ad assegnare le risorse residue e quelle che si renderanno disponibili.