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Si apre ufficialmente la fase operativa dell’Energy Release 2.0: il GSE ha pubblicato il bando per la procedura competitiva che selezionerà i soggetti chiamati a realizzare nuova capacità da fonti rinnovabili, con particolare attenzione al fotovoltaico. Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 13 aprile 2026 fino alle ore 12:00 del 13 maggio 2026, esclusivamente tramite il portale dedicato, attivo 24 ore su 24 e senza possibilità di proroga.

Cos’è l’Energy Release 2.0

Il meccanismo Energy Release 2.0 nasce con l’obiettivo di favorire la realizzazione di nuova capacità rinnovabile da parte delle imprese energivore, contribuendo al contempo alla stabilizzazione dei costi energetici.

In pratica, il sistema prevede un’anticipazione di energia a condizioni agevolate, a fronte dell’impegno dei beneficiari a sviluppare nuovi impianti rinnovabili e a restituire nel tempo l’energia ricevuta.

Il ruolo della procedura competitiva

Il bando appena pubblicato rappresenta uno snodo centrale del meccanismo: attraverso la procedura competitiva, il GSE individuerà gli operatori che si assumeranno l’obbligo di realizzare nuova capacità produttiva.

La partecipazione è aperta alle imprese, anche in forma aggregata, che intendono investire nella generazione da fonti rinnovabili, secondo quanto previsto dal quadro normativo aggiornato (DM 268/2024 e successive modifiche).

Come partecipare

Le richieste devono essere inviate esclusivamente online tramite il portale “ER2.0 – Procedura Competitiva”. Il sistema sarà accessibile continuativamente per tutta la finestra temporale prevista.

Tra gli elementi richiesti:

  • documentazione tecnica e amministrativa del progetto
  • eventuali garanzie a supporto della partecipazione
  • offerta economica secondo i criteri stabiliti dal bando

La graduatoria finale determinerà gli operatori ammessi e gli obblighi di realizzazione della nuova capacità rinnovabile.

Un tassello per accelerare le rinnovabili

L’avvio della procedura competitiva segna un passaggio concreto nell’attuazione delle politiche di sviluppo delle rinnovabili in Italia.

L’Energy Release 2.0 punta infatti a:

  • stimolare nuovi investimenti in impianti green
  • coinvolgere direttamente le imprese energivore nella transizione energetica
  • rafforzare la sicurezza energetica nazionale

In un contesto di prezzi energetici ancora instabili, il meccanismo si configura come uno strumento strategico per coniugare competitività industriale e decarbonizzazione.